Riflessioni sui video social degli scrocchi. Sui social sono popolarissimi e
visualizzatissimi questi video di manipolazioni / scrocchiamenti vertebrali. Brevi video molto spettacolarizzati, con microfoni che amplificano il suono della cavitazione. Condito con il sospiro dell’operatore e del paziente.

La reazione che io registro dalle persone è un mix tra chi dice: che bello, bellissimo, voglio farloanche io e chi si spaventa. Un po’ come video opolarissimi e super visualizzati di spremiture di foruncoli, punti neri, lipomi ecc. una buona parte dice che schifo,

ma un’altra buona parte li guarda con soddisfazione.Io non produco questi tipo di video, sulle manipolazioni chiropratiche, né sulle spremiture di oruncoli, come ben saprete se un po’ seguite quello che faccio, e nemmeno nei video in cui documento un caso clinico, l’aggiustamento ha un paziospettacolarizzato. A volte non compare proprio.

L’aggiustamento è, comunque nella narrazione della storia che racconto, ma sta nel posto che gli spetta: tra gli elementi terapeutici all’interno della gestione clinica di un problema. L’aggiustamento sta dentro il processo terapeutico.Tutto questa complessità in questi video è assente, Ora, io non riesco ad essere catastrofico rispetto alleconseguenze di questo fenomeno
sulla professione, sulla chiropratica. Ha le conseguenze generali che vedo, e che trovo negative, sulla superficializzazione dalla comprensione della vita.

Questa forsennata spinta a catturare continuamente l’attenzione di tutti
noi, l’impoverimento del linguaggio, la leva sulla sessualità, (inquadrature anal vaginali per una manipolazione in side posture) ecc.i fenomeni si verificano, perché ci sono degli incentivi. Qual è l’incentivo in questo caso: l’effetto foruncolo, il piacere nel guardare e sentire la cavitazione delle
articolazioni. Quindi aumenta la popolarità e aumentano (credo) i pazienti. Non saprei cosa proporre per arginare questo fenomeno, per incentivare una diversa qualità della comunicazione delle terapie manuali. So solo che non potrei mai fare un video del genere perché non rappresenterebbe niente di quello che faccio io.Questi video alla fine non sono veri, come non sono vere le macchine di lusso o i jet privati, le pelli lisce, il divertimento, e gli amici di tante foto social, non è vero il video perché, non c’è la cura, la comprensione e l’assistenza. Il mondo di oggi è molto complicato: non ho molte competenze?, non mi sento molto competente?

Sono molto competente ma non sembra che gli altri se ne accorgano? Mi devo dare una mossa, mi servel’attenzione per far crescere il lavoro. Questa a mio avviso è il ragionamento che intrappola chi fa questo tipo di comunicazione. Avete mai visto qualcuno farsi un selfy sorridente e poi tornare alla sua faccia spenta. Io riconosco la stessa cosa. Per concludere, quando andate da un operatore di medicina manuale, tenete le antenne
puntate, cercate la formazione, la
verità. Se potete.

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