CS 42 Diabete Tipo 1. Parte 6.

La genetica ha un ruolo marginale nel diabete insulino dipendente.

A livello mondiale la prevalenza di diabete di tipo 1 aumenta del 3% ogni anno.

Anche il più “raccomandato politico” dei genetisti dirà che questo aumento non è spiegabile da un punto di vista genetico. Per far sì che  questo aumento di prevalenza fosse dovuto ai geni bisognerebbe che tutti i diabetici facessero una dozzina di figli e che questi si accoppiassero a loro volta con diabetici (per altre dozzine di figli), mentre tutte quante le persone non diabetiche dovrebbero morire e guardarsi bene dal procreare, e non farlo nemmeno per sbaglio.

Non vi preoccupate nessuno andrà in televisione a dire il contrario nemmeno il Prof. Veronesi.

Nessuna delle multinazionali che lo finanziano ha interesse a curare geneticamente il diabete di tipo 1, quindi siamo salvi.

La raccolta di articoli sul China Study e di argomenti direttamente correlati finisce qui. Mi sono divertito molto a esplorare questo ambito, e ha cambiato molto la mia vita.

Grazie per essere passati di qui.

13 thoughts on “CS 42 Diabete Tipo 1. Parte 6.

  1. Uhmmm..interessante, ma perchè la causa genetica si determina solo in quel modo?
    Verificando “sul campo” quello che avviene?
    Saluti.

  2. non so bene rispondere a questa domanda…
    l’origine genetica si determina ibase ad una serie di fattori.

    e non sempre la determinazione è correttissima, specie quando si tratta di malattie con una variabilità di fattori come il diabete.
    più facile è con malattie chiare, come la sindrome di down per la quale basta guardare i cromosomi, oppure quando la trasmissione è facilmente rintracciabile dall’albero genealogico di un soggetto.

    per rispondere alla domanda, direi che sostanzialmente sì il sospetto che una malattia abbiaa origine genetica sia a posteriori, e si basa sull’osservazione di un quadro già esistente e che si ripete.

    il fatto che ci siano dubbi su patologie come il diabete, o anche per il cancro è un modo per suggerire che dal momento che c’è una predisposizione geneteica non si può fare nulla per sottrarsi. Mentre è esatto il contrario: i geni per esprimersi hanno bisogno di un ambiente che crea le condizioni.

  3. L’approccio con le tue lezioni alla pluriversità lo ebbi l’anno scorso. Ora, però, ho riletto tutto il tuo articolo sullo studio cinese. Non che l’avessi dimenticato (NON POTREI, MI FA ACCAPPONARE LA PELLE OGNI VOLTA CHE NE PARLO!)ma, siccome quando cerco di fare proseliti trovo solo facce stupite o incredule, che, nei fatti, dimenticano la concretezza di simili argomenti (e peggio se sono persone a cui tieni), avevo bisogno di non sentirmi un’alieno. Quindi sono andato sul blog. Quale commento?
    CREDO CHE ARTICOLI COME QUESTI SIANO LA PIù GRANDE BENEFICENZA CHE SI POSSA FARE ALL'”UMANITA’ EVOLUTA”! … ma lo merita???

  4. beh, non so che dire,
    grazie, e piano piano cerchiamo di discutere con le persone, non partiamo con la pretesa di convincere.

  5. Si grazie mille che dico diecimila ! Anche se un breve excursus sugli incredibili ostacoli incontrati dal Dr. Campbell per diffondere queste informazioni, sarebbe stato interessantissimo. Perché le magaindustrie farmaceutiche e dell’alimentazione (non oso dire nutrizione), che rimescolano le carte, manipolano l’informazione, ostacolano il cambiamento, sono le stesse dappertutto ! In Italia le conosciamo bene quelle citate dal Dr. Campbell nel suo libro!

    • sì certo ci avevo pensato ad aggiungere quella parte sulla parte oscure dalla scienza… poi ho lasicato perdere perché non pensavo che scrivere anche di quanto queste nformazioni fossero state ostacolate non avrebbe portato punti all’obiettivo del dialogo e del confronto.

      pensi che solo ora dopo anni di vegetarianesimo e quasi due anni da quando ho scritto del china study, mio padre ha comicniato a ridurre drasticamente il consumo di carne. Questo dell’alimentazione è uno shock culturale, non so quale è il metodo giusto, io conosco solo quello del buttare un amo cercando di farlo in modo coerente e credibile. poi aspetto
      grazie per la stima
      buone cose

  6. Grazie per questi meravigliosi articoli. E’ incoraggiante vedere che esistono dei veri medici, liberi da vincoli, che hanno come principale obiettivo la salute VERA.Siete in pochi ma avete tutta la mia stima.
    P.s. esiste una versione italiana del the china study?

    • non mi ricordo se ho risposto a lei privatamente…

      grazie per le parole di apprezzamento.

      non esiste la versione italiana, del china study ho contatti conla casa editrice, ma ancora non ne sono venuto a capo, vorrei tradurlo perchè lo ritengo necessario… speriamo nel prossimo anno di riuscire a venire a capo.

  7. Pingback: CS 41 Diabete tipo 1- Parte 5. « Dr. Vannetiello

  8. dottore salve,
    volevo complimentarmi innnazi tutto per il lavor da lei fatto per spiegare il libro. Volevo chiedere come posso ora che sono a conoscenza iniziare la terapia? intendo con il cibo. Sono papà di 2 ragazzi, e vorrei salvare loro e pure me.

    • salve Dario,
      lei può cominciare da subito. moltissimo lo può fare in autonomia: ridurre fino ad eliminare carne e derivati.

      può cercarsi gruppi di discussione sull’argomento nella sua città. può chiedere un consulto medico per risolvere dubbi avere un aiuto nel percorso.

      Spero di aver risposto alla sua domanda.
      lv

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