#lucavannetiello #chiropratica #agilità #longevità #neurologiafunzionale #lodicelascienza

Normalmente si considerano predittori di morte futura fattori come il colesterolo alto, la pressione sanguigna, il fumo, l’esposizione a inquinante ecc. oppure si considerano fatto che proteggono.

Nel 2014 dei ricercatori ebbero l’intuizione di testare l’agilità.
Se e come il grado di agilità di un individuo (51-80 anni) potessere predirre la sua possibile sopravvivenza.

Qualche migliaio di persone (51-80 anni di età) furono testata per la capacità di sedersi e alzarsi da terra senza l’uso di supporto. dando un punteggio da 0 a 10) poi seguirono queste persone per diversi anni, e 159 morirono per diverse cause.

Andando a vedere l’associazione tra i deceduti e i punteggi fatti nel test di agilità si vide che la mancanza di agilità era un fattore predittivo per la mortalità per tutte le cause.

Al contrario essere agili era un fattore di protezione.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23242910

Una risposta a "A cosa serve essere agili"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.