La migliore forma di stabilità in un paziente con anterolistesi la si ottiene con la chirurgia.* È la migliore, perché si fa una stabilizzazione e riallineamento fissando la vertebra scivolata tra quella superiore e quella inferiore. Se c’è stenosi del canale vertebrale, come a volte avviene per i fenomeni di artrosi che si accompagnano, questa… Continua a leggere
Anterolistesi. Parte 7. Rieducazione Motoria 2
La stabilità vertebrale è un compito assegnato ai muscoli. Considerando la colonna lombare possiamo dire che è protetta da una “botte” di muscoli, gli addominali, i fianchi e i muscoli vertebrali. Questi “signori” quando si contraggono insieme diventano uno scudo di protezione per la colonna. Nei sollevatori peso professionisti, la colonna lombare subisce carichi che… Continua a leggere
Anterolistesi. Parte 6. Rieducazione Motoria 1
Qualunque sia la terapia praticata, qualunque sia la scuola di pensiero del medicochirurgo/chiropratico/fisioterapista/osteopata/farmacista/commercialista/ingegnere/massaia a cui vi siete rivolti, se avete una anterolistesi dovete re-imparare a muovere la schiena; dovete imparare a vivere senza farvi male. Perché è una rieducazione motoria? Perché la prima Buona Educazione motoria le si impara da bambini cominciando a camminare, poi… Continua a leggere
Anterolistesi Parte 4. Chiropratica
Ci sono indicazioni per le manipolazioni chiropratiche? Sì, ci sono. Con un quadro di instabilità il sistema muscolo scheletrico mette in atto diversi accorgimenti di compenso. Articolazioni più o meno distanti dall’anterolistesi sono “privilegiate” da stress meccanici e sovraccarichi con tutto il corollario di blocco articolare e sub-lussazioni. Questi blocchi possono essere trattati, ridotti e/o… Continua a leggere
Anterolistesi Parte 3. Che fare?
Se il problema è l’instabilità, la soluzione è stabilizzare. Indipendentemente dalla presenza o meno del dolore e/o di altri sintomi associati. In condizioni normali ciò che dà stabilità alla colonna è la muscolatura: gli addominali, i fianchi e i muscoli vertebrali (quindi: avanti, dietro e ai lati). I pazienti cronici con il dolore via via… Continua a leggere